domenica 30 maggio 2021

Letture e ispirazioni per la vita contemplativa n.31




Il Luogo Ultimo



"Ulteriore obiettivo del mantra è, ovviamente, quello di mantenerci costantemente ancorati al ricordo dell'Assoluto, il quale costituisce, in ultima analisi,
il Luogo ultimo e definitivo della nostra attenzione."
A.P. De Salvo, "Meditare nella Grotta del Cuore", Edizioni L'Età dell'Acquario, p. 51

venerdì 28 maggio 2021

Centro del cuore, centro del desiderio



Domenica 20 giugno, ore 06.30
Piazza Carlo Alberto, Padiglione Torino Spiritualità

con Paolo Scquizzato, sacerdote e scrittore, Alessandra Prema De Salvo e Dario Macioci, insegnanti di contemplazione, Simone Campa, musicista e suonoterapeuta

Nella quiete di una Torino albeggiante, una sessione di pratica meditativa per intraprendere il viaggio verso le profondità del proprio cuore, là dove il desiderio prende forma e poi zampilla.

https://torinospiritualita.org/centro-del-cuore-centro-del-desiderio-una-pratica-meditativa/

domenica 23 maggio 2021

Letture e ispirazioni per la vita contemplativa n. 30


Spazio contemplativo



"È estremamente importante curare lo spazio di meditazione imparando a considerarlo come il vostro piccolo tempio casalingo. Potreste decidere di utilizzare candele, lumini profumati, incensi e abbellire il vostro altare con fiori e cristalli. Creare e personalizzare lo spazio meditativo ci aiuterà a predisporre il nostro spirito alla meditazione e ad accrescere la nostra motivazione nel praticare.
A.P. De Salvo," Meditare nella Grotta del Cuore", 
Edizioni L'Età dell'Acquario, p.52

venerdì 7 maggio 2021

Respiro



"Le abitudini e le attitudini positive acquisite durante le pratiche preparatorie alla meditazione andrebbero introdotte nella nostra quotidianità: una respirazione calma, profonda e consapevole costituisce un aspetto essenziale della vita di un praticante, non solo nel momento della meditazione. Un piccolo consiglio: osservate il vostro modo di respirare quando state lavorando, quando guidate l’auto, quando lavate i piatti o svolgete una qualunque attività di routine: se notate che il vostro respiro tende a essere affannato, veloce e breve, cercate di utilizzare la tecnica della respirazione diaframmatica, prolungando i tempi dell’inspiro e dell’espiro ed enfatizzando il più possibile il movimento dell’addome in entrambe le fasi. Vedrete che, dopo un primo periodo di tentativi, questo tipo di respirazione diverrà automatico, producendo un effetto positivo anche sui vostri stati emotivi.”
A.P. De Salvo," Meditare nella Grotta del Cuore",
Edizioni L'Età dell'Acquario, p.39

Letture e ispirazioni per la vita contemplativa n. 28