sabato 31 dicembre 2022

Danzando Immobili

 Danzando il caleidoscopio della molteplicità, gustiamo gli innumerevoli sapori dell'esistenza ma ciò che ci rimane in bocca alla fine, probabilmente, è una sensazione di vuoto. Ciò che ci pare di afferrare si dissolve e scivola tra le nostre dita come sabbia del deserto. Più ci affanniamo per prolungare il godimento derivante dalle innumerevoli esperienze che facciamo e alle quali ricorriamo cercando in esse una definizione di ciò che siamo, più la agognata felicità si trasforma in angoscia e ansia. Più ricerchiamo con affanno la natura della nostra Essenza e più la meta prefissata si allontana. Ciò che pensiamo essere la soluzione diventa inciampo e impedimento. 

Fermandoci e contemplando la nostra Natura immobile e immota, invece, qualcosa si muove. Lo Spirito, il Fondo dell'anima, è privo di attività ma ribolle di tutte le possibilità. La dissoluzione della nostra effimera identità in questo Fondo senza fondo è rinascita in verità e integrità. 

La contemplazione è un processo di spoliazione nell'Attimo, lo "stare" in Presenza, nella nudità della Presenza. L'integrazione delle parti non darà mai l'Intero, l'Uno è ciò che è, nel presente eterno. 

In questa consapevolezza (che è adesso fuori dal tempo), danziamo la molteplicità con quel distacco che è perfetto amore, con quell'abbandono che è perfetto amore. 

Serena fine di buon inizio.

 

sabato 17 dicembre 2022

Consigli di Lettura

 Benvenut3 alla rubrica di consigli di letture della Grotta del Cuore.

 La nube della non conoscenza


 

La nube della non conoscenza è un testo anonimo del XIV secolo. L'opera è indirizzata ad un individuo, probabilmente un monaco, in procinto di intraprendere la via contemplativa. Si tratta quindi di una sorta di manuale pratico, un compendio di consigli, una guida alla pratica contemplativa. Il titolo dell'opera fa riferimento all'approccio che l'anonimo propone alla meditazione, ovvero l'azione, da compiersi attraverso un "impulso d'amore devoto, umile e cieco", per penetrare quella coltre che separa il meditante da Dio. La nube al tempo stesso è il luogo mistico dove in virtù di quel cieco amore avviene l'unione tra l'anima e Dio. Il linguaggio è volutamente ermetico e diagonale, volto a sottolineare l'impossibilità, per l'intelletto, di penetrare la nube. Il testo, pur essendo di grandissima ispirazione, va indubbiamente contestualizzato nella sua epoca e nella cornice teologica del tempo. Il suo impatto nell'immaginario della mistica successiva è stato enorme, come lo è stato (ed è tuttora) per noi della Grotta del Cuore. La contemplazione è per noi infatti un non-sapere, una tenebra luminosa, un dimorare silente e amorevole nel cuore del Mistero. 

  • "La nube della non conoscenza", Adelphi

 

Madame Guyon e Frate Lorenzo

 

 
 Con il termine "Presenza" si intende la sorgente dell'Essere, quel "fondo dell'anima" sede della Divinità che ci abita. La Presenza è la nostra natura originaria e originale, la Vita nella sua pura nudità, la fiamma che arde nella Grotta del Cuore. Nel corso del tempo, uomini e donne hanno elaborato "metodi" per mantenersi connessi a questa scintilla e per superare il senso di separazione che la molteplicità e le sue attività sembrano portare nel quotidiano. Questi due libri, gioielli della mistica del XVII secolo, offrono spunti di riflessione e pratiche per incarnare questa Presenza nella vita di tutti i giorni.
  • Frate Lorenzo, "La pratica della presenza di Dio", Edizioni Vidyananda
  • Madame Guyon, "Metodo breve per fare orazione" Edizioni Appunti di Viaggio

  

Opere di John Main

 


 Per noi della Grotta del Cuore, John Main rappresenta un caposaldo della pratica contemplativa, un ispirazione, un Maestro. Attraverso la sua vita e le sue opere, egli ha saputo ricondurci a ciò che riteniamo il cuore della meditazione: la semplicità, l'immobilità, il silenzio. In un epoca nella quale la meditazione spesso è usata (o viene venduta) come mezzo per ottenere dei risultati/benefici materiali, John Main ci ricorda che la pratica è un pellegrinaggio interiore, verso il Cuore della Divinità, nel Cuore della Divinità. 

La meditazione non ha un fine, la meditazione È il fine perché è l'amore dell'amore.
Per chi desidera approfondire il tema della  meditazione dal punto di vista della cristianità contemplativa, i libri in foto sono, a nostro avviso, un ottimo punto di partenza.

  • J. Main, "Dalla parola al silenzio", Edizioni Appunti di Viaggio
  • J. Main, "Il cuore della Creazione", Edizioni Appunti di Viaggio
  • J. Main, "La via della non-conoscenza", Edizioni Appunti di Viaggio

 

 Concludiamo questa piccola carrellata di suggerimenti con questi tre libri di John Main che raccolgono estratti di altre opere, conferenze o lettere.

 In particolare "Il silenzio e la quiete" rappresenta un vero e proprio diario spirituale, con letture per ogni giorno dell'anno. È stato un libro che ha molto ispirato (e che continuerà ad ispirare) i nostri incontri di meditazione/preghiera silenziosa.

  • J. Main,"Il silenzio e la quiete", Edizioni Appunti di Viaggio
  • J. Main"Abbracciare il mondo", Morcelliana
  • J. Main,"Monastero senza mura", San Paolo


martedì 13 dicembre 2022

Sandra Prema

 

Buonasera a tutt3, 

 mi chiamo Alessandra Prema De Salvo (tutti mi conoscono come Sandra, Prema è il mio nome spirituale).
Sono educatrice della prima infanzia e insegnante di meditazione e di contemplAZIONE per adulti e bambini. 

Da oltre dieci anni mi occupo di formazione nell’ambito della cultura spirituale dell’India antica e medievale e della filosofia dello yoga.
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Lingua e Letteratura Hindi e il Dottorato in Indologia presso l'Università di Torino.

Sono ricercatrice indipendente nell'ambito della spiritualità della Grande Madre, attualmente in formazione come Melissa presso il Kaila Maatreis (Italia), dedicata come Sister of Cerridwen presso il Glastonbury Goddess Temple (UK) e Custode della Grotta di Maria, progetto spirituale e devozionale dedicato allafigura di Maria come Grande Madre del mondo.


Pratico discipline contemplative da oltre vent'anni (bhakti yoga, kriya yoga, preghiera del cuore) e sono fondatrice e custode del progetto di divulgazione spirituale "La Grotta del Cuore" e del progetto di spiritualità inclusiva "Danzando la Ruota dell'Inclusione", finalizzato a creare uno spazio spirituale sicuro e accogliente per le persone lgbtqi e i loro alleati.
 

Nel 2021 è stato pubblicato il mio primo libro, "Meditare nella Grotta del Cuore" (Edizioni L'Età dell'Acquario), dedicato alla tradizione meditativa in India e nel cristianesimo contemplativo; nel 2022 è inoltre uscita una pubblicazione intitolata "Conversazioni intorno al fuoco" (Lindau) curata da don Paolo Scquizzato, nella quale è inserito un mio scritto intitolato "La sorgente inestinguibile, la mia identità ultima" dedicata al mio percorso spirituale.

Sono  a disposizione di coloro che desiderano svolgere incontri individuali atti a sviluppare una connessione con la Grande Madre attraverso il percorso "La Voce della Grande Madre". 


Per informazioni e curiosità non esitate a contattarmi!

Instagram: @sandra_prema

Facebook: Danzando la ruota dell'Inclusione

LinkTree: https://linktr.ee/sandra_prema

Mail: sandraprema.grandemadre@gmail.com

La Grotta di Maria

 8 dicembre 2022 - Nascita del progetto La Grotta di Maria

Autodedicazione come Custode della Grotta di Maria

"Grande Madre di tutte le Creature,
Maria che scioglie i nodi,
Madonna Nera,
Signora del Trimundio,
Mamma Schiavona,
Madonna del Silenzio,
Madre Arcobaleno dell'accoglienza,
Possa il Tuo Nome
risuonare incessantemente
nella Grotta del Nostro Cuore,
Maria, Madre del Mondo,
Possa la Tua Sorgente di Compassione inondare le nostre anime,
Possa il Tuo Manto d'Amore proteggerci sempre,
Possa la Tua Presenza Imperitura confortarci
diasolvendo ogni dubbio e preoccupazione.
Madre Divina, possano il mio cuore e i miei occhi aprirsi alla bellezza del mio Spirito,
fiammella dell'Eterno Focolare del Tuo Amore.
Ave Maria, piena di grazia, il Tuo Amore è con me."


La mia promessa è quella di  offrire il mio aiuto a coloro che desiderano attraversare la soglia della Grotta di Maria, dimora interiore del Suo Focolare Eterno, luogo di accoglienza e amore, sede di sapienza, saggezza e conforto spirituale, dimora della preghiera incessante, santuario della Divina Presenza, Grembo Amorevole da cui tutto proviene e a cui tutto ritorna.


Il mio desiderio è inoltre quello di recuperare, reimmaginare e reclamare, per me stessa e per coloro che desiderano approfondire la propria connessione con Maria, un'immagine di Lei unitaria, non-duale, completa e inclusiva di tutti gli aspetti di quella Grande Madre Cosmica venerata dall'alba del mondo, e che in Lei si è manifestata come Madre compassionevole e amorevole, simbolo di accoglienza e rispetto.
La Fiamma della Grotta di Maria è accesa: possa il suo calore riscaldare i vostri cuori, oggi e sempre.

Om, shanti, amen