sabato 29 gennaio 2022

Danzando la Ruota dell'Inclusione




Danzando la Ruota dell'Inclusione. 
Rituali e incontri per una Spiritualità Inclusiva

Nella Ruota dell'Esistenza ogni creatura incarna una possibile sfumatura della Grande Madre Cosmica. Ogni essere, ogni identità, ogni incarnazione non sono altro che aspetti e manifestazioni dell'Immenso Divenire della Grande Madre, eterno movimento, eterna creazione, eterno flusso di energia inarrestabile. Tutt3 noi siamo dentro questo Eterno Divenire e danziamo nel Mistero della Signora dell'Universo, la quale si esprime attraverso ciascuno di noi, parlando attraverso di noi, amando attraverso di noi, agendo attraverso di noi, creando attraverso di noi. Nessun essere umano è situato al di fuori di questa Danza Misteriosa: la Grande Madre è in Noi e danza con noi. Nessuno escluso.
Donne e uomini omosessuali, bisessuali, eterosessuali e asessuali, persone transgender, cisgender e non binarie: nessuno è escluso dalla Danza della Grande Madre.
Non esistono gerarchie nell'Infinita Creazione della Grande Madre: tutte le creature sono sue figlie, e partecipano alla Danza del suo Mistero e della sua Forza, l'infinita Shakti che dimora in ciascuno di noi.
Non esistono identità ed esperienze corporee non valide: tutte le identità, tutte le espressioni corporee, tutti gli orientamenti sono manifestazioni del Mistero della Grande Madre.
La Grande Madre non rifulge solamente in un genere o in una ristretta tipologia di corpi.
La Grande Madre è TUTTI i corpi, li abita e li anima racchiudendoli.
La Grande Madre è la regola e la sua eccezione.
Niente può dirsi fuori dal suo Mistero, nulla è "straniero" nel Focolare del suo Infinito Cuore Pulsante.
Nella prospettiva della spiritualità inclusiva nessun corpo, nessun orientamento, nessuna identità ha minore importanza rispetto agli altri, poiché tutto ciò che esiste è espressione del Mistero Creativo della Grande Madre.
È tempo di reclamare uno spazio sicuro e condiviso per coloro che desiderano intraprendere un percorso spirituale che li aiuti a connettersi con la Grande Madre Cosmica, la quale dimora eternamente nella Grotta del Nostro Cuore.
Attraverso il progetto "Danzando la Ruota dell'Inclusione" il nostro desiderio è quello di offrire uno spazio sacro di offerta, devozione, ascolto e accoglienza esplicitamente rivolto alle persone lgbtqi+ e a tutti gli alleati che desiderano costruire e abitare spazi di spiritualità  inclusiva, online e dal vivo. 

Chiunque desiderasse essere coinvolto in questo progetto nascente può scriverci in privato, ogni contributo è ben accetto!
Sandra Prema

giovedì 20 gennaio 2022

Riflessioni sul Gruppo di Meditazione La Grotta Del Cuore



Buongiorno a tutte/i! In occasione del nuovo anno ci teniamo a ricordare e a sottolineare quanto il gruppo di meditazione La Grotta del Cuore sia aperto a persone di ogni orientamento spirituale e/o religioso.
Il nostro progetto nasce dall'incontro e dal dialogo tra visioni, percorsi e vissuti apparentemente distanti tra loro e che nella pratica meditativa hanno trovato un prezioso e fecondo punto d'incontro.
Ai nostri incontri può partecipare chiunque sia interessato a imparare una semplice tecnica mantrico-monologica di preghiera silenziosa. Per noi infatti la meditazione è innanzitutto una forma di adorazione del Divino Interiore, una pratica spirituale di apertura al Mistero della Vita, indipendentemente dalle forme e dalle concettualizzazioni derivanti dalle diverse denominazioni e strutture filosofico-religiose.
Da tempo meditano con noi persone provenienti da diversi orientamenti spirituali (devoti della Dea, cattolici, praticanti di yoga, agnostici in ricerca), e il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio di silenzio condiviso nel quale sperimentare la Pienezza, l'Unità.
Gli incontri sono aperti a persone di ogni età, identità di genere e orientamento sessuale: nessuno è escluso, perché crediamo nella possibilità di creare uno spazio gratuito e libero di spiritualità realmente inclusiva, nella quale nessuno debba sentirsi "più in basso" di un altro.
In meditazione abbiamo la possibilità di sperimentare la nostra essenziale unità di anime in cammino nel Mistero della Creazione.
Siamo Uno. 🙏🏼🔥

Vi aspettiamo ogni martedì alle ore 20 su Zoom. 💜
Sandra Prema e Dario

Celebrazione di Imbolc/Candelora



In occasione della festa di Imbolc/Candelora io e il mio compagno Dario abbiamo pensato di celebrare insieme un rituale di preghiera e benedizione rivolto a tutt3 nel quale rimembreremo i culti della Madonna Nera e della Dea Brigit in una prospettiva interconfessionale e inclusiva. Abbiamo scelto questa occasione speciale per dare corpo a un progetto a noi molto caro, la #spiritualitàinclusiva. Storicamente molte persone sono state escluse dalla partecipazione attiva alle vita spirituale e alla dimensione del sacro, per via della demonizzazione delle identità queer operata dalle religioni patriarcali. Le persone omosessuali, transgender e non binarie non hanno mai potuto fruire di uno spazio di dignità e di pieno riconoscimento della propria identità nei contesti religiosi. Questa esclusione ha generato una ferita profonda, che ha portato moltissime persone ad allontanarsi dalla dimensione del sacro. Tuttavia, cercando tra le pieghe della nostra complicata storia collettiva, possiamo imbatterci in situazioni in cui, seppur per un tempo limitato, le persone queer hanno saputo ritagliarsi un proprio spazio. È il caso della celebre "juta dei femminielli", una processione che coinvolgeva i femminielli, persone omosessuali e transgender partenopee,
che erano solite recarsi in pellegrinaggio a Montevergine proprio in occasione della festa della Candelora per venerare la Madonna Nera, nota con il nome popolare di Mamma Schiavona.
Questo culto plurisecolare, da molti associato al più antico culto della Dea Cibele, ha rappresentato un'ancora di salvezza per tutte quelle persone che erano escluse dalle limitanti regole della società
Da devota della Dea e sacerdotessa in formazione, ho pensato che fosse indispensabile rimembrare questo culto di origine sincretica, collegandolo alla meravigliosa festa della Dea e Santa Brigida, anch'essa oggetto di un culto interconfessionale.
Nell'immaginare questa celebrazione abbiamo pensato di coinvolgere alcun3 compagn3 di cammino, sensibili e dal cuore aperto,che hanno deciso di dedicare del tempo alla creazione di questo spazio virtuale sacro, aperto a tutt3. Ringraziamo quindi @lamadrenera @nuragic.shamanic.healing @samatvastudio e @isideyoga per la preziosa presenza e collaborazione.
Siete dunque tutt3 invitat3 al nostro rituale di Imbolc/Candelora! Le eventuali offerte libere andranno al progetto Casa Marcella, una casa rifugio per persone transgender e non binarie.
Vi aspettiamo!
Sandra e Dario