Ragnatele
"La notte
ci sveglia,
in un tuono di assordante silenzio:
inquieto
si dibatte il cuore,
imprigionato in una ragnatela
di intricate memorie.
Il pensiero ruota su stesso,
ottenebrato dai suoi fantasmi illusori,
spargendo intorno a sé
il veleno della paura.
Con lo scudo di antiche preghiere
proteggiamo il cuore dal
quel mortifero influsso,
conducendolo nella sua dimora profonda,
al riparo dall'oscurità ,
nella sorgente di ogni luce,
nelle segrete
della Grotta del Cuore."


